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Gli elogi al suo splendido passato
92100 Agrigento

Gli elogi al suo splendido passato

"Te invoco città di Persefone, città la più bella fra quante albergo son d'uomini, o amica del fasto che presso Acragante ferace di greggi, ti levi sul clivo turrito; O Signora, gradisci benevola, e teco si accordino gli uomini e i Numi, da Mida le foglie del serto Pito gradisci e lui stesso, che ...(Pindaro - Ode a Mida - Mida, celebre auleta Akragantino, vincitore di gare musicali)

 

 

 

"O amici, che la grande città lungo il biondo Akragas abitate nell'alto della polis, occupati in opere buone, venerabili porti di stranieri, inesperti di cattiveria, salve!" (Empedocle)

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il cielo terso non conosce giorno senza sole” (Cicerone)

 

 

 

 

 

 

 

"Ecco l'ardua Akragante dalle lunghe mura, genitrice di valorosi cavalli....." (Virgilio -Eneide)

 

 

 

 "Girgenti — Città popolosa, nobilissima, frequentata molto da stranieri che vanno e vengono. — Ha eccelsa e forte rocca e contrade fiorenti; paese di antica civiltà, celebre in tutte le regioni. — Dico anzi, che Girgenti è uno dei propugnacoli più formidabili, ed una delle terre più illustri. — Quivi traggono i viandanti da ogni parte del mondo; quivi si adunano le navi e le brigate; s’innalzan qui sublimi i palagi, e l’aspetto delle case fa meraviglia a’ riguardanti. Ne’ mercati di Girgenti si ritrova tutta sorte di lavorìi, e tutte specie di derrate, e di merci. — Ridente di orti e di giardini, abbonda delle più svariate qualità di frutta. — Antichissima, anzi aborigena, mostra colle sue vestigia l’alta possanza che tenne un dì. — Per l’immensa copia delle derrate che vi affluiscono continuamente, egli avviene, che tutte le navi grosse che vi approdano, compian quivi il carico loro, entro pochi giorni, e n’abbian anco di avanzo. — Famosa è Girgenti pei suoi orti e per ogni prodotto del suolo. — Giace a tre miglia dal mare."( Edrisi, geografo arabo di RuggeroII)

 

 

"Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sole..."(J.W. Goethe - viaggio in Italia )


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